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RONCHI PER LA DECATHLON MINACCIA LA PROVINCIA; IMBARAZZO NEL CENTRODESTRA

dicembre 20, 2011

Il Sindaco Ronchi ha trovato una nuova occasione per arrabbiarsi e dare sfogo alle sue roboanti dichiarazioni.

L’argomento non è nuovo: si tratta infatti della Decathlon, e l’occasione è stata fornita dal fatto che la Provincia di Monza e Brianza, che ha avuto modo di esprimersi pubblicamente più volte contro il progetto del centro commerciale dentro il PLIS (Parco Locale d’Interesse Sovracomunale) Est delle Cave, ha ribadito tale contrarietà anche ne Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, in fase di adozione.

Questa volta le parole di Ronchi sono quantomai scomposte e indegne di un Sindaco. Nel corso della conferenza stampa organizzata in fretta e furia venerdì 16 dicembre presso la sala Giunta del Comune, Ronchi, facendosi dare manforte dal progettista della Decathlon, presente all’incontro, ha parlato di “guerra civile con Carugate” (Comune che, come tutti gli altri quattro appartenenti al Parco, è contrario alla realizzazione della Decathlon), ha affermato che “la Provincia deve stare molto attenta, perché se dice no piuttosto Brugherio esce dal PLIS”, aggiungendo che “la Provincia ha le idee confuse, non sanno nemmeno se resteranno con l’ultima manovra Monti. Non è accettabile che l’autonomia dei Comuni sia limitata dalla Provincia”.

E’ grave che il capo dell’Amministrazione si lasci andare a dichiarazioni del genere, cariche del più sfacciato disinteresse per l’interesse dei cittadini, che vogliono il verde e sono stufi di veder sorgere centri commerciali in ogni angolo.

Quelle pronunciate da Ronchi sono frasi totalmente prive di rispetto istituzionale verso il lavoro che i cinque Comuni del Parco (Brugherio, Carugate, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese e Vimodrone) hanno svolto nel corso di un decennio per arrivare alla creazione del PLIS.

Inoltre, come abbiamo già avuto modo di rilevare su questo blog, questi avvenimenti svelano una volta di più l’ipocrisia della Lega Nord, che parla di federalismo e difende le Province quando le fa comodo, e poi le accusa di limitare l’autonomia dei Comuni non appena sorge con loro qualche contrasto.

E’ poi inaudito che un Sindaco minacci controversie istituzionali coinvolgendo direttamente ed attivamente una multinazionale privata. In questo modo la politica viene messa a servizio degli interessi privati di una azienda.

Tale comportamento deve aver creato non pochi disagi nel Pdl brugherese (ricordiamo che il Presidente della Provincia di Monza, Dario Allevi, appartiene allo stesso partito) se, tramite alcuni suoi Assessori e per mezzo del Coordinatore cittadino i berlusconiani si sono affrettati a dichiarare che il Sindaco ha parlato a titolo personale, e che il Pdl “non sapeva nulla” dell’indizione della conferenza stampa.

Ronchi continua a voler gestire la città come se fosse una sua proprietà. I risultati sono evidenti a tutti: all’inefficienza ed all’immobilità si aggiunge l’imbarazzo, perfino quello dei suoi alleati.

3 commenti Lascia un →
  1. dicembre 20, 2011 9:59 pm

    Dice il PDL: “Il sindaco ha parlato a titolo personale” – l’espressione completa sarebbe: “Il sindaco ha parlato a titolo D’INTERESSE personale”.

Trackback

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  2. I SINDACI DEL PARCO: NUOVO NO ALLA DECATHLON « Brugherio Futura Blog

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