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NOI, DALLA PARTE DI EMERGENCY

aprile 12, 2010

Il 10 aprile uomini dei servizi segreti di Kabul, assieme a soldati della Nato di stanza in Afghanistan (le cosiddette forze Isaf) hanno arrestato tre cooperanti italiani, dell’Organizzazione Non Governativa Emergency, attivi presso l’ospedale di Lashkar-Gah, nellaprovincia di Helmand (si tratta del coordinatore medico della struttura, Matteo Dell’Aira; del chirurgo Marco Garatti e dell’addetto alla logistica, Matteo Pagani) con l’accusa di far parte di un complotto per assassinare un governatore locale.

Tutti conoscono Emergency e gli sforzi eroici che essa compie per salvare vite umane in quelle zone del mondo, come appunto è l’Afghanistan, dilaniate da guerre sanguinose, nella maggior parte dei casi orchestrate dalle grandi potenze occidentali e dalle grandi corporazioni economiche, impegnate a spartirsi le risorse del globo come un branco di animali famelici.

Tutti sanno che in questi conflitti, la distruzione giunge veloce, continua e indiscriminata, e che a farne le spese sono soprattutto i civili, e fra questi soprattutto i bambini.

Gli operatori di Emergency sono gli eroi che si oppongono a tutto questo, e che portano in quei luoghi la loro professionalità, il loro impegno, le loro fatiche, rischiando spesso la vita per salvare quella degli altri.

Tutte le persone degne di questo di nome ammirano Emergency e chi ne fa parte, e sono fieri di quello che essi ogni giorno fanno per ricacciare il male un metro più in là.

Tutte le persone degne, appunto. Il problema è che chi governa il nostro Paese, evidentemente degno non è. Non è una persona degna un ministro come Frattini, che non alza un dito per tutelare tre suoi connazionali sequestrati dagli sgherri di una consorteria di corrotti e di criminali come è il governo di Hamid Karzai.

Perché il problema è proprio questo. I tre italiani sono stati sequestrati dal potere locale, con la complicità dei militari dell’Isaf, utilizzando la montatura del complotto terroristico come pretesto .

Gino Strada, fondatore di Emergency

Il motivo di questa messinscena è riassunto chiaramente nelle parole di Gino Strada, fondatore di Emergency:

“Questo non è stato un arresto, ma un sequestro. Non si può parlare di arresto, quando ai fermati non viene formalizzata alcuna accusa, non è consentito di chiamare un avvocato o di essere visti. Sono stati portati via, punto e basta. […] La verità è che l’ospedale di Lashkar-Gah da molto, molto fastidio sia agli afgani che all’Isaf. Per prima cosa, noi di Emergency curiamo tutti, senza distinzioni di schieramenti: pensiamo solo a salvare vite, come sempre. Ma, soprattutto, abbiamo tante prove sul sequestro di feriti, molti dei quali poi sono morti, a cui non hanno permesso di andare in ospedale. Abbiamo chiesto tante volte di aprire corridoi umanitari, senza nessun esito. Noi diamo fastidio a chi vuole continuare a bombardare e alle autorità locali, in eguale misura.”

Se Berlusconi ed il suo esecutivo, sono personaggi talmente infimi da collaborare con una infamia di questo genere, gli italiani possono e devono invece dimostrare di essere migliori, e di sapersi schierare dalla parte giusta quando,come in questo caso, i soprusi del potere diventano così intollerabili da minacciare la nostra dignità di esseri umani.

Facciamo sentire al mondo che l’Italia è ancora un Paese civile.

Firmiamo e facciamo firmare l’appello di Emergency.

http://www.emergency.it/appello/form.php?ln=It

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2 commenti leave one →
  1. morgana malatesta permalink
    aprile 13, 2010 8:54 am

    E’ evidente che l’operazione tende a screditare una delle maggiori organizzazioni umanitarie. Un’organizzazione su cui nessuno è riuscito a mettere cappello. Questo crea rabbia in tutti coloro che ci hanno provato. Comunque seguendo il vecchio adagio che dice:”se non puoi comprare, scredita” hanno tentato di infangare l’organizzazione di Gino Strada. Ma ora hanno osato troppo, hanno toccato l’inviolabile. Emergency e Gino Strada sono e continueranno ad essere l’icona del Pacifismo e della solidarietà ed è per questo che non ho dubbi che tutte le persone di buon senso saranno dalla loro parte e che questa aggressione nei loro confronti sarà un boomerang che si ritorcerà contro chi l’ha perpetrata, confermando e rilanciando la convinzione pacifista, ambientalista e solidale in ogni persona di “buon senso”, e nel caso ce ne fosse bisogno, compattando queste persone in una difesa ad oltranza di questa eroica organizzazione.
    ORA E SEMPRE RESISTENZA!
    a

  2. Fulvio permalink
    aprile 19, 2010 10:18 am

    Sabato 17 aprile scorso ero in piazza Cordusio a Milano a partecipare alla manifestazione in favore di Emergency, organizzata dal Popolo Viola e da QuiMilanoLibera. Ho notato, a malincuore, che la gente che gremiva la piazzetta non era tantissima. Mi auguro che Morgana Malatesta sia stata una di queste, convenendo con me che, un conto è scrivere commenti sui post, altro è scendere in piazza a “MANIFESTARE” in difesa di chi rischia la sua Vita per salvare quella di chi è coinvolto in una delle tante “Missioni di Pace” fatta con le Armi(è evidente ad ogni persona di Buon Senso,il paradosso…). Bene. Fatto salvo che credo totalmente a Morgana,non la voglio prendere come bersaglio, ma vorrei cogliere l’aspetto che emerge dal mio ragionamento: se un Filippo Facci qualunque,di un giornale qualunque(in senso qualunquista,è ovvio) come “Libero”(è un eufemismo,o un giornale?) si fosse recato a piazza Cordusio sabato,come già fece il 9 gennaio scorso al “NoCraxiDay”,non avrebbe tutti i torti a dire che eravamo “4 gatti”… Ed allora mi continuo a domandare come sia possibile che la maggior parte degli Italiani si sia ridotta così,cioè,come se tutto ciò che accade nel Mondo,e soprattutto in Italia, non fosse “Cosa” che li riguardi? Meno male che almeno a Roma in 50.000 hanno presenziato ell’evento con quel Grande Uomo che è Gino Strada… Ma i Lombardi sono diversi? Mi unisco all’invito di Morgana che ho fatto mio proprio a partire dal “NoCraxiDay”,ma invito chiunque lo condivida(ORA E SEMPRE RESISTENZA) a farlo in ogni Luogo dove è riunita una serie di persone,perchè ora più che mai c’è bisogno di dare l’esempio con una Costante e Continua Presenza(il famoso “radicamento” attribuito alla Lega Nord) in mezzo alla maggior parte degli Italiani lobotomizzata dagli Oligarchi che stanno spolpando il Nostro Bel Paese… Auguri di “Buon Lavoro” a Tutti.

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