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PICCOLI GESTI PER FAR TORNARE BRUGHERIO “NORMALE”

maggio 28, 2012

Ora che anche Brugherio, con il Commissario straordinario, ha, da quasi due mesi, il suo piccolo “Governo tecnico”, possiamo pensare ad alcuni semplici provvedimenti a costo zero (o quasi) che potrebbero essere posti in essere subito per cominciare a fare ritornare la città in una condizione più vicina alla normalità dopo il disastroso triennio di Amministrazione Lega-Pdl-UDC-BPE.

Si tratterebbe di piccoli ravvedimenti da doversi obbligatoriamente attuare per annullare, in nome della democrazia, le tracce dello strapotere con cui la Lega si era impossessata della nostra città e con cui aveva messo la firma su ogni angolo di Brugherio e su ogni sua attività. Quasi come sulla scuola elementare di Adro, ci sono oggi tracce e simboli padani un po’ ovunque, che a costo zero, si potrebbe pensare di rimuovere per restituire la città ai suoi cittadini senza quelle “griffe” che sanno tanto di marchiatura.

L’ex Sindaco Maurizio Ronchi, nell’arco dei tre anni in cui ha amministrato, ha un po’ alla volta messo i segni di riconoscimento del suo partito su buona parte di Brugherio, come se la Lega, vincendo le elezioni, ne avesse assunto la piena proprietà.

Spendendo soldi pubblici egli ha apposto qua e là i suoi vessilli, come un signore feudale. Ora noi chiediamo, come piccolo segno di cambiamento e di ritorno alla normalità, che questi “marchi” vengano tolti. Come ad Adro, chiediamo venga fatta pulizia perché nessuno possa pensare, anche in futuro, che il dovere di amministrare possa essere trasformato in diritto di egemonizzare il patrimonio pubblico e di farsi propaganda attraverso esso. Bisogna quindi attraverso piccoli interventi di rimozione, ripristinare l’idea che Brugherio non può essere considerata terra di conquista dove, una volta preso il dominio, apporre le proprie bandiere. La città è, e deve rimanere, dei cittadini, sia di quelli che hanno votato l’Amministrazione in quel momento vigente, sia di quelli che non l’hanno votata.

Deve partire un chiaro segnale, a chiunque sia chiamato a governare, che non si accettano “occupazioni” di sorta, e che anzi è proprio chi vince le elezioni che deve dimostrasi più attivo e responsabile nel mantenere alti la dignità ed il decoro della città.

Sarebbe un modo per fornire un segnale positivo e di svolta ai cittadini, che fino a questo momento hanno continuato a subire gli effetti della pessima gestione di questi anni: la chiusura del Centro Sportivo Comunale, le notizie delle indagini della Procura su alcuni interventi urbanistici che riguardano il Comune (leggi qui), la non-partenza dei lavori per la scuola superiore (nonostante Ronchi, poco prima di cadere, avesse annunciato che i relativi fondi erano stati sbloccati) etc… Su questi, che sono effettivamente problemi gravosi, che richiedono un impegno vero e continuo sia in termini di strategie che di lavoro, torneremo prestissimo. Come torneremo presto a condividere con voi le nostre idee e i nostri progetti per un nuovo modello di sviluppo a Brugherio.

Qui invece vogliamo solo produrre piccoli spunti che, nel loro insieme, facciano percepire il vento di cambiamento che, speriamo presto, spirerà sulla nostra città.

Iniziamo con un elenco di alcuni interventi, poco costosi ma molto utili. Invitiamo i lettori ad aggiungere i loro suggerimenti, per rendere la lista più corposa e partecipata.

Ripristinare i cartelli “Brugherio città per la Pace”;

eliminare le strisce pedonali verdi;

eliminare l’intitolazione del parco di fronte al comune a Gianfranco Miglio;

ora che la pesca nel laghetto di Increa è vietata (con sostanziale risparmio per le casse comunali) togliere i cartelli di autorizzazione e ripristinare i vecchi cartelli di divieto;

ripristinare la legalità in merito a tutte quelle questioni per cui il Comune ha perso delle cause in tribunale a causa di provvedimenti illegittimi del Sindaco;

sospendere il distretto del commercio.

Avremmo scritto anche sospendere l’attività del costosissimo Notiziario Comunale fino all’elezione del nuovo Consiglio Comunale (auspicandone una cospicua riduzione dei costi) ma a questo ha già pensato il Commissario Nuzzi, per cui la ringraziamo.

A prima vista le cose elencate qui possono sembrare di poco conto; in realtà esse hanno la loro importanza se vogliamo rimettere in moto Brugherio su una strada nuova, verso un cambiamento anche culturale del modo di amministrare.

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3 commenti leave one →
  1. morgana malatesta permalink
    maggio 30, 2012 8:37 am

    mi permetto di aggiungere: risparmiare i soldi spesi per aderire ad una Associazione di Comuni Padani (spero l’iscrizione sia stata cancellata).

    Eliminare definitivamente, con conseguente pubblicità, gli stanziamenti “nell’operazione sicurezza” per cui i cittadini che compravano un impianto antifurto da un certo rivenditore (evito commenti)potevano ricevere uncontributo dal Comune (soldi di tutti icontribuenti)

    Ripristinare la legalità circa quelle agevolazioni,fatte con assegnazioni e contributi (sempre con i soldi di tutti), normate in maniera palesemente razzista.

    Togliere immediatamente tutti gli adesivi recanti il simbolo della Lega che impestano le strade brugheresi (sono suimuri e sui cartelli stradali)

  2. morgana malatesta permalink
    giugno 5, 2012 8:39 am

    aggiungerei:
    1) far tornare LA FESTA DEI POPOLI una festa organizzata da e con l’Amministrazione facendola tornre “grande” e ridandole quella popolarità a livello Nazionale che aveva raggiunto. Una festa davvero di tutti i popoli e quindi di tutte le religioni, com’era fino all’avvento di Ronchi che l’ha eliminata (voleva farlo del tutto ma non ci è riuscito)dal calendrio degli eventi ptrocinati dal Comune e l’ha relegata ad una organizzazione parrocchiale (con tutto il rispetto per chi si è assunto l’onere comunque di portarla avanti nonostante la lega.)E’ vero che la Festa dei Popoli è nata dagli oratori ma aveva raggiunto un livello tale da darle un respiro molto più ampio (e laico) perchè cosi si pongono le basi per la vera integrazione o se preferite convivenza.
    2) Per favore recuperiamo quello scempio di BIKE SHARING, la precendente mmi

    e ha sprecato i 30000,00 euro della fondazione cariplo che avrebbero potuto essere impegnati inmodo più proficuo, come giustamente vete detto in n vostro articolo. Ora hanno il merito di ver istituito la prima condivisione di biciclette, ma facciomogli vedere come si organizza in modo che vengano uste davvero, per ora a guadagnarci è stato solo il produttore di bici (amico di chi?) perchè ibrugheresi non le usano e quindinon ne beneficiano

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  1. POST IT: Bye bye strisce verdi | Brugherio Futura Blog

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