Skip to content

BASTA ALLE AUTOSTRADE LOMBARDE, DOMENICA 10 GIUGNO GRANDE MANIFESTAZIONE A MELZO

giugno 7, 2012

Come abbiamo da sempre sostenuto, il nostro Paese ha speranza di uscire dalla crisi economica in cui è intrappolato e di ridare a propri cittadini una speranza di qualità della vita accettabile solo se si decide una volta per tutte ad uscire dalla logica di “sviluppo” miope e dissennata, fatta di sprechi, accaparramenti, speculazioni e spartizioni con cui la classe dirigente italiana ha depauperato l’ambiente, il patrimonio pubblico e le tasche dei cittadini negli ultimi decenni.

La politica delle cosiddette “grandi infrastrutture” rientra pienamente nell’ambito di quelle operazioni di nessuna utilità pubblica che hanno fra i molti effetti deleteri quello di danneggiare l’ambiente e la salute delle persone attraverso la realizzazione di grandi opere che non servono a niente e a nessuno e sono pagate con soldi pubblici.

In questo senso la Lombardia è in una posizione di assoluto primo piano per l’irragionevolezza dei progetti che gli speculatori intendono realizzare.

Noi crediamo che sia necessario che i cittadini si oppongano con forza a questa distruzione di territorio, cui deve essere sostituita una seria attività di riqualificazione del territorio e di riorganizzazione e razionalizzazione delle infrastrutture esistenti.

 

Per questo motivo aderiamo alla manifestazione organizzata a Melzo, domenica 10 giugno, contro la TEM (Tangenziale Est Esterna di Milano).

Qui sotto trovate il testo del volantino diffuso dagli organizzatori della manifestazione (che comprendono, fra gli altri. Legambiente ed il Comitato NOTEM), e che condividiamo in toto.

DUE PAROLINE AI LADRI DI FUTURO:

NO TEM

MANIFESTAZIONE CONTRO

LE AUTOSTRADE 


DELLA LOMBARDIA,

DOMENICA 10 GIUGNO A

MELZO ore 15.00

concentramento da via

Cristoforo 6 


(15 min a piedi dalla stazione ferroviaria)

Dopo Pedemontana, Brebemi,

signori, la TEM (tangenziale

est esterna di Milano)

Sono le strade che 

bruceranno 11 miliardi di

euro: soldi pubblici e privati

garantiti dallo Stato più

generoso d’Europa. Talmente

generoso che hanno messo

un banchiere a fare il ministro

delle infrastrutture, e per non

farlo sentire solo gli hanno

messo a fianco un viceministro

della sua stessa banca.

Che grande Intesa! Passera e

Ciaccia dovrebbero

occuparsi anche di

sviluppo… vabbè, anche

se siamo banchieri, i

soldi non ci sono per tutto


…però…alla faccia della

crisi di noi tutti…


Pedemontana costera’

quasi 6 miliardi


Brebemi 2, 4 miliardi


TEM 2,5 miliardi

Combattere la crisi? sì,

col metodo spagnolo…

Oggi sono in molti a pensare che 11

miliardi potrebbero essere usati per tante

cose più utili. Ad esempio, per offrire

accesso al credito alle imprese in difficoltà, magari

cominciando da quelle

danneggiate dal terremoto e da quelle che ora pensano

seriamente a quanto sarebbe opportuno, anche in

Lombardia, ristrutturare i propri involucri edilizi per

metterli al sicuro e renderli energeticamente più efficienti.

E invece le porte delle banche sono chiuse, i miliardi servono alle

speculazioni autostradali. Come in Spagna. Ma gli spagnoli, con la

crisi, hanno rivisto gli esagerati progetti di grandi infrastrutture. Noi

invece…


Affamatori dei nostri figli e delle nostre figlie

Queste strade non ci toglieranno solo

soldi, ma anche pane. Se non a noi, ai

nostri figli. Perchè sotto l’asfalto spariranno migliaia di

ettari di fertili suoli agricoli della pianura padana. E non

se ne capisce bene il motivo, perchè per andare da

Milano a Brescia forse serve una autostrada. Certo non

due. E per andare da Paullo ad Agrate c’è bisogno di

qualche allargamento della vecchia strada provinciale.

Non di un’autostrada a pagamento a tre corsie.

C’è troppo verde in Lombardia?


Sono le nuove autostrade che ci toglieranno i parchi e i

paesaggi di pregio. Basta vedere il trattamento di

Brebemi agli alberi monumentali della tenuta di

Trenzanesio. Tra BreBeMi e TEM,calcolando solo le aree del parco

Sud Milano, verranno realizzati quasi 100 km di nuove autostrade e

viabilità

complementari. Nel Parco Agricolo Sud Milano? Sì, proprio lì, in un

parco regionale.

Che diventerà MEZZO PARCO se apriranno i cantieri.


DICIAMO: 
BASTA, NON E’ PIU’ TEMPO

DI BUTTARE SOLDI E DI

DISTRUGGERE CAMPI AGRICOLI

NOI MANIFESTIAMO TUTTA LA

NOSTRA CONTRARIETA’ AD UNA

AUTOSTRADA VOLUTA DA BANCHE E

SPECULATORI, CHE E’ UN FURTO DI

FUTURO, DI AMBIENTE, DI ARIA

PULITA, DI CAMPI. DICIAMO NO AI

NANI DI PIAZZA AFFARI E DI REGIONE

LOMBARDIA

CORTEO NO TEM, CI SIAMO!

Legambiente Lombardia e circoli del PARCO SUD, insieme a presidio permanente NOTEM e a tante associazioni e comitati che si battono per difendere il territorio dal cemento e dalla speculazione. Noi ci saremo. E tu? Se non ora, quando?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Sinistra News

Tutte le notizie dal mondo progressista

Single OFF Solitude

come sopravvivere in un mondo fatto in coppia

WordPress.com

WordPress.com is the best place for your personal blog or business site.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: