Skip to content

LE SCUOLE MATERNE HANNO PERSO L’AUTOBUS

giugno 22, 2012

Dopo la chiusura del centro sportivo, un altro servizio fondamentale viene a mancare ai cittadini brugheresi.

Il servizio di scuolabus per la scuola dell’infanzia rischia seriamente la soppressione. Anzi, stando a quanto stabilito del Commissario Prefettizio, mediante la modifica che ha recentemente apportato al regolamento per il trasporto scolastico, è di fatto soppresso a meno che non vengano reperiti i fondi necessari al suo mantenimento; al momento non si vedono possibilità che questo avvenga entro l’inizio del nuovo anno scolastico.

Altre modifiche introdotte prevedono l’applicazione di criteri di priorità per usufruire del servizio nel caso vi fosse esubero di richieste rispetto ai posti disponibili, e nuove modalità di pagamento (si passa da tre a due rate).

La deliberazione con cui si sottoponeva la sussistenza del servizio al reperimento di nuove risorse, si deve far risalire all’ultimo Consiglio Comunale prima della caduta della precedente Amministrazione (Pdl, Lega Nord, UDC, BPE). Tale documento stabilisce che, non essendoci la copertura finanziaria per rinnovare l’appalto del trasporto scolastico con l’attuale struttura del servizio (basata su due bus forniti dall’impresa appaltatrice e lo scuolabus del Comune), il nuovo appalto, la cui partenza è prevista dopo il luglio 2012, prevederà solo il servizio per le scuole primarie e le secondarie (da effettuarsi con due automezzi), mentre le corse per le scuole per l’infanzia (da effettuarsi con lo scuolabus) rientrano in una “parte residuale” (citiamo testualmente la delibera) che sarà attivata solo “ una volta approvato il bilancio 2012, con la necessaria quadratura su tutti i servizi finalizzati al diritto per lo studio e ai progetti delle scuole”.

In questo momento non ci pare prioritario stabilire di chi sia la responsabilità in merito alla decisione, quanto invece fare un’analisi di quanto questo evento impatti sulla quotidianità dei nostri concittadini, con la speranza che una nuova luce sui fatti smuova, oltre che l’opinione pubblica, anche gli addetti ai lavori, in primis i partiti, che dovrebbero essere i rappresentanti e portavoce di chi altrimenti non ha mezzi per mostrare il proprio disagio.

Auspichiamo che si giunga all’unica conclusione possibile e cioè che i servizi alla persona sono l’ultima cosa a dover essere sacrificata per pareggiare il bilancio, perché essi sono necessari al vivere civile ed allo sviluppo sostenibile dell’intera città.

Certo la soppressione dello scuolabus non fa cosi rumore come la chiusura del centro sportivo (cosa che comunque riteniamo un grosso danno per tutta la comunità, sportiva e non), forse perché, ad oggi, essa riguarda solo qualche decina di bambini e quindi una fetta di popolazione numericamente molto marginale; tuttavia non riusciamo a capire come i partiti (specie quelli presenti nell’ultimo consiglio comunale) non si sentano in dovere di prendere posizione sulla cosa, di mostrarsi solidali con le famiglie coinvolte e di coinvolgerle per organizzare assieme a loro una iniziativa per sottoporre le loro esigenze all’attenzione degli uffici comunali e del Commissario.

In questo momento genitori, e nello specifico le mamme, sono stati lasciati soli con il loro problema perché la politica ha evitato qualsiasi dichiarazione.

Brugherio Futura esprime la propria solidarietà alle famiglie che si vedono sottrarre un servizio fondamentale, perché crede fermamente che le lotte vadano affrontate perché sono giuste e non solo quando riguardano grandi numeri che, guarda caso, sono indice di forte impatto in termini di consenso.

Noi crediamo che il compito di chi amministra e di chi si occupa di politica, sia quello di cercare di rendere più semplice la vita dei cittadini.

La logica dei numeri, dei tagli, dei sacrifici imposti agli Enti Locali dal Governo Monti e dalla cosiddetta trojka europea (Banca Centrale Europea, Commissione Europea, Fondo Monetario Internazionale), non può e non deve prevalere su questo semplice principio.

In tal senso, privare le famiglie brugheresi del trasporto pubblico alle scuole dell’infanzia significa un evidente passo indietro. Significa complicare loro la vita, far spendere loro più tempo e, probabilmente, più soldi, significa aumentare il traffico delle auto vicino alle scuole, normalmente già congestionato nelle ore di entrata e di uscita.

Non vogliamo che Brugherio compia altri passi indietro. Occorre trovare soluzioni diverse; i cittadini sono stufi di vedersi tagliare i servizi.

Annunci
2 commenti leave one →
  1. maggio 28, 2013 6:11 pm

    e’ difficile trovare persone competenti su questo argomento, ma sembra che voi sappiate di cosa state parlando! Grazie

Trackbacks

  1. SERVIZIO SCUOLABUS: AL VIA LA (TERZA) GARA D’APPALTO. | Brugherio Futura Blog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Sinistra News

Tutte le notizie dal mondo progressista

Single OFF Solitude

come sopravvivere in un mondo fatto in coppia

WordPress.com

WordPress.com is the best place for your personal blog or business site.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: