Skip to content

ALLUVIONE IN SARDEGNA: L’ITALIA NON IMPARA DAGLI ERRORI

novembre 22, 2013

Cambia la località, ma i risultati in termini di vittime e di danni materiali sono molto simili. Sulle pagine del blog ne abbiamo parlato varie volte.

Ogni volta che ne scriviamo però, tocca constatare che in Italia pare non esistere la capacità di imparare dagli errori.

Come abbiamo scritto in un precedente articolo, (clicca qui per leggerlo) il dissesto idrogeologico nel nostro Paese non è un emergenza. Non è qualcosa di imprevisto ed imprevedibile, di cui apprendiamo oggi l’esistenza.

Al contrario è la conseguenza, evidente ormai da tempo, di decenni di una politica urbanistica, territoriale ed ambientale dissennata e spesso criminale.

Nonostante questa evidenza, nel caso della Sardegna (ma c’è da scommetterci, non solo lì) si è riusciti a non spendere milioni di euro di contributi europei finalizzati alla prevenzione di eventi calamitosi, e si è riusciti, a causa dei vincoli governativi in termini di spesa (le “Larghe Intese” hanno questo come unico scopo) a privare i Comuni di risorse e, per colpa delle imposizioni del patto di stabilità, a impedire loro di spendere soldi anche quando ce li avrebbero.

Così il territorio ha continuato a subire gli attacchi degli speculatori edilizi, dei costruttori di grandi opere inutili, degli abusivisti, che hanno edificato in luoghi insicuri, coperto il terreno di cemento e di asfalto ed eroso il suolo.

L’atmosfera ha continuato ad essere riempita di inquinanti e di gas serra, perché la lotta all’inquinamento ed agli sprechi energetici, che in altre nazioni viene vista come un’opportunità per sviluppare l’economia in modo virtuoso in settori di grande interesse strategico, dalla nostra classe dirigente continua ad essere vista come un costo da evitare.

Il risultato è un clima che cambia, magari facendo piovere in poche ore quantitativi di acqua che in certe zone si vedevano nell’arco di un anno. Magari proprio in quelle zone dove la cattiva gestione del territorio e la mancanza di una sua manutenzione hanno privato quest’ultimo di una accettabile capacità di drenaggio.

E’ veramente intollerabile assistere allo spettacolo del rimpallo di responsabilità, delle giustificazioni sfacciate, delle accuse reciproche fra chi avrebbe dovuto agire e nulla ha fatto.

E’ intollerabile sentire qualcuno che su una questione di tale portata affermare di aver fatto il proprio dovere trasmettendo l’allarme, senza preoccuparsi di verificare se questo avesse portato a qualche effetto sulla popolazione.

Così come provoca indignazione sentire personaggi che, in qualità di esperti, affermano sui mass media che le persone si devono abituare al fatto che il clima è cambiato.

Oggi l’Europarlamentare del Pdl Lara Comi, in una trasmissione televisiva è arrivata ad affermare che in Sardegna il ciclone ha causato tanti morti (diciassette) a causa della mancanza di “educazione” a cosa fare in caso di calamità di quel tipo. E’ difficile perfino commentare scempiaggini di questo tipo.

Una classe dirigente seria avrebbe da tempo iniziato ad agire intervenendo nell’unico modo che può garantire risultati: cioè fermando il consumo di territorio, investendo in opere di manutenzione (naturale) che contrastino il dissesto idrogeologico e riducendo drasticamente le emissioni di gas serra in atmosfera.

Questo proteggerebbe le persone, risanerebbe il nostro ambiente e creerebbe posti di lavoro.

Invece in Italia, fra qualche giorno, si tornerà a parlare di grandi opere, di privatizzazioni, di spread, di rilancio del mercato immobiliare, e di tutte le altre cose che hanno ridotto il Paese in questo stato.

In Italia chi comanda non ha nessuna volontà di cambiare lo stato delle cose.

Al di là delle polemiche inutili e del cordoglio di circostanza, rimane la ferrea determinazione a mantenere inalterato un sistema che spreme l’ambiente e divora le risorse senza alcun ritegno per generare profitti per pochi, incurante dei danni che questo causa alle persone, alla natura, alle comunità.

Il cambiamento è indispensabile, ma può venire solo dal basso. Dai cittadini.

20131122-104901.jpg

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Sinistra News

Tutte le notizie dal mondo progressista

Single OFF Solitude

come sopravvivere in un mondo fatto in coppia

WordPress.com

WordPress.com is the best place for your personal blog or business site.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: